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Oggi è Mercoledi' 08 Settembre, 2010 |
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Nuova pagina 1
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DIPARTIMENTI ONCOLOGICI CON RADIAZIONI NON IONIZZANTI
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NIR |
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IPERTERMIA,
FEBBRE ARTIFICIALE.
Testimonianze e pareri di parenti, pazienti, amici, medici e
ricercatori sul tema Oncologia ed Ipertermia. |
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TERMOTERAPIA DI
TUMORI MALIGNI RESISTENTI
CON "IPERTERMIA A RADIOFREQUENZE" |
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Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca |
P.S. Oncologia L.449/97
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Paolo Pontiggia, Georges Mathè
A cura di Luigi Dell'Aglio
QUEL CALORE CHE CURA I TUMORI
Edizioni Spirali, 1997
L'oncologia tradizionale viene illustrata da una vastissima,
esauriente letteratura, che di ogni terapia consolidata provvede
a spiegare l'efficacia, i limiti, le possibili associazioni, gli
effetti collaterali. Non accade altrettanto per le nuove
metodiche, in particolare per le "bioterapie": i risultati
ottenuti e le prospettive aperte sono tuttora sconosciuti al
grande pubblico. L'unica informazione sull'ipertermia e sulle
altre terapie biologiche avviene attraverso il tam-tam dei
pazienti. Questo libro vuoloe colmare una lacuna e aprire un
dialogo interdisciplinare. Le terapie innovative - ipertermia,
immunoterapia, ormonoterapia e trattamento con sostanze
termosensibilizzanti- rappresentano un attacco "biologico" alla
malattia tumorale. I risultati incoraggiano a proseguire su
questa strada con sempre maggiore decisione
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Per informazioni rivolgersi ad Assie:
tel. 0381-20876 e-mail :
info@assie.it |
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Curare con il calore: la terapia dolce dei tumori
Paolo Pontiggia
Macro edizioni, 2003
L'oncologia tradizionale viene illustrata da una
vastissima, esauriente letteratura, che di ogni terapia
consolidata provvede a spiegare l'efficacia, i limiti, le
possibili associazioni, gli effetti collaterali. Non accade
altrettanto per le nuove metodiche, in particolare per le
“bioterapie”: i risultati ottenuti e le prospettive aperte sono
tuttora sconosciuti al grande pubblico. L'unica informazione
sull' ipertermia e sulle altra terapie biologiche avviene
attraverso il tam -tam dei pazienti. Questi libro vuole colmare
la lacuna a aprire un dialogo interdisciplinare. Le terapie
innovative – ipertermia , immunoterapia, ormonoterapia e
trattamento con sostanze termosensibilizzanti – rappresentano un
attacco “biologico” alla malattia tumorale. I risultati
incoraggiano a proseguire su questa strada con sempre maggiore
decisione.
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QUESTIONE CANCRO
Edizioni Spirali, 2005
Paolo Pontiggia
Ematologo e oncologo, libero docente dell'Università di Pavia,
si occupa da decenni di ipertermia oncologica ed immunoterapia.
E' stato presidente dell'International Clinical Hyperthermia
Society.
Georges Mathè
Oncologo di fama internazionale, è fra i massimi esperti
mondiali di immunoterapia, ideatore del trapianto di midollo
osseo per la cura delle neoplasie.
Elisabetta Pontiggia
Medico oncologo, allieva di Georges Mathè, si occupa di terapie
biologiche applicate alla cura dei tumori e alla prevenzione,
con particolare attenzione all'integrazione con l'agopuntura e
la medicina tradizionale cinese.
Abbiamo sviluppato – e l'amico e maestro Georges
Mathè è stato sicuramente un precursore – terapie di tipo
biologico (ipertermia, stimolazione immunitaria, trattamenti
ormonali, interventi di tipo metabolico) che, con costi
contenibili, possono essere proseguite molto a lungo, anche per
diversi anni, o possono essere ripetute a distanza di tempo, in
quanto prive di effetti collaterali. Nella stragrande
maggioranza dei tumori una terapia dolce è possibile e può
essere integrata con le terapia tradizionali. Così è possibile
modificare gli schemi di trattamento in rapporto alla situazione
clinica del paziente, con risultati sicuramente apprezzabili sia
per l'attività antitumorale diretta sia per la qualità della
vita.
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PRINCIPI E
APPLICAZIONI DI IPERTERMIA
Dr. Giuseppe Di
Fede
Un'opera, quella
scritta dal dott. Di Fede, dalla quale traspare l'impegno
appassionato e mirato dell'autore nella ricerca delle terapie
biologiche più avanzate per patologie oncologiche oggi
tristemente molto diffuse. E dall'indagine approfondita di
questo studioso delle tematiche di tipo medico-biofisico è nata
una speranza per la vita: l'ipertermia a radiofrequenza in
patologie oncologiche, abbinando l'immunoterapia, le terapie
biologiche antidegenerative e la chemioterapia per affrontare un
male che difficilmente perdona.
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HYPERTERMIA IN CANCER TREATMENT: A PRIMER
Gian Franco
Baronzio & Erich Dieter Hager
Following an
introductory overview, Hyperthermia In Cancer Treatment: A
Primer comprehensively describes the biological reasons for
associating hyperthermia with radiation and chemotherapy and the
biological and clinical effects of hyperthermia on cancerous and
normal tissues. The volume’s 20 chapters are arranged in three
principal parts: physical and methodological studies, biologic
principles, and clinical studies.
LIBRO IN LINGUA INGLESE |
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METHODS OF
EXTERNAL HYPERTHERMIC HEATING
M. Gautherie (Ed)
LIBRO IN LINGUA INGLESE |
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BIOLOGICAL BASIS OF ONCOLOGIC THERMOTHERAPY
M. Gautherie (Ed)
LIBRO IN LINGUA INGLESE |
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PADIGLIONE CANCRO
Solzenicyn
Padiglione cancro, considerato da molti il più importante
romanzo di SolzŠenicyn, provocò nel 1967 la irrimediabile
frattura tra lo scrittore e le autorità sovietiche. Nel reparto
oncologico dell’ospedale di una città dell’Asia centrale si
incontrano, senza riuscire a entrare in comunicazione, donne e
uomini che l’incombere della malattia e della morte costringe a
fare un bilancio della propria vita, ma anche a confrontarsi con
la spada di Damocle del fato. Il valore dei singoli si misurerà
sulla base della loro capacità di far tesoro dell’esperienza
della vita e della sofferenza e di riuscire a trasferire nel
mondo esterno le riflessioni avviate in quella corsia
ospedaliera. Oggi Padiglione cancro non ha più il senso di atto
d’accusa della crisi morale della «costruzione del socialismo»
in Unione Sovietica, bensì quello di denuncia della solitudine
dell’individuo di fronte al proprio destino. In questo romanzo
SolzŠenicyn porta all’estremo le potenzialità della narrativa
classica russa, dimostrandosi un erede dei grandi maestri
dell’Ottocento. |
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