| THERMOCHEMOTHERAPY-THERMORADIOTHERAPY TERMOTERAPIA-IPERTERMIA esterna e perfusionale Approvazione nomenclatore tariffario nazionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale nellambito del servizio sanitario nazionale |
| BRANCA | NOTA | COD.D.M. 29-12-2004 |
DESCRIZIONE
D.M. 29-12-2004 |
TARIFFA € |
| 70 | 92.29.7 | * | SCHERMATURA PERSONALIZZATA (intero trattamento) | 47,55 € |
| 70 | 92.29.8 | * | SISTEMA DI IMMOBILIZZAZIONE PERSONALIZZATO (Intero trattamento) | 101,45 € |
| 70 | 92.29.9 | * | PREPARAZIONE DI COMPENSATORI SAGOMATI (intero trattamento) | 86,95 € |
| 70 | 92.30.1 | I | INDIVIDUAZIONE DEL VOLUME BERSAGLIO Con apparecchio ecografico (intero trattamento) | 20,70 € |
| 70 | 92.30.2 | I * | INDIVIDUAZIONE DEL VOLUME BERSAGLIO CON SIMULATORE VIRTUALE | 250,00 € |
| 70 | 92.30.3 | I * | INDIVIDUAZIONE DEL VOLUME BERSAGLIO E SIMULAZIONE CON PET/TC | 1.250,00 € |
| 70 | 92.31 | I * | STUDIO FISICO DOSIMETRICO CON ELABORATORE SU SEZIONI NON COMPUTERIZZATE | 62,00 € |
| 70 | 92.31.1 | I | STUDIO FISICO-DOSIMETRICO per IMRT o per Radioterapia stereotassica | 350,00 € |
| 70 | 92.31.2 | I | STUDIO FISICO-DOSIMETRICO BIDIMENSIONALE per brachiterapia | 103,95 € |
| 70 | 92.31.3 | I | STUDIO FISICO-DOSIMETRICO per brachiterapia 3D | 200,00 € |
| 70 | 92.31.4 | I | STUDIO FISICO DOSIMETRICO CON ELABORATORE SU SCANSIONI TC per radioterapia conformazionale | 250,00 € |
| 70 | 92.40 | I * | TC DI RIVALUTAZIONE RADIOTERAPICA | 120,00 € |
| 70 | 92.40.1 | I * | CONTORNAMENTO DEGLI ORGANI DI INTERESSE PER RADIOTERAPIA NON CONFORMAZIONALE | 80,00 € |
| 70 | 92.40.2 | I * | CONTORNAMENTO DEGLI ORGANI DI INTERESSE PER RADIOTERAPIA CONFORMAZIONALE O IMRT O BRACHITERAPIA | 170,00 € |
| 70 | 92.40.3 | I * | INFISSIONE DI REPERI RADIO OPACHI | 200,00 € |
| 70 | 92.40.4 | I * | CONTROLLO POSIZIONAMENTO PAZIENTE mediante pellicola, EPID, ultrasuoni o tracking ottico | 20,00 € |
| 70 | 99.85 | * | IPERTERMIA
PER IL TRATTAMENTO DI TUMORE Ipertermia [terapia aggiuntiva] indotta da
microonde, ultrasuoni, radiofrequenza a bassa energia, sonde intestiziali
o altri mezzi per trattamento di tumore. Erogabilità a carico del Fondo Sanitario e condizionata da Linee guida. |
65,80 € |
| 70 | 99.85.1 | I * | IPERTERMIA
SUPERFICIALE PER TRATTAMENTO NON ONCOLOGICO Erogabilità a carico del Fondo Sanitario e condizionata da Linee guida. |
65,00 € |
| 70 | 99.85.2 | I * | IPERTERMIA
PROFONDA PER TRATTAMENTO DI TUMORE Erogabilità a carico del Fondo Sanitario e condizionata da Linee guida. |
173,00 € |
Legenda:
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Titolo: RIMBORSO SPESE SANITARIE PER PRESTAZIONI URGENTI
di Corte di Cassazione Sentenza n. 2444/01
Il rimborso delle spese sanitarie è regolato dalla Legge 595/1985 secondo la quale:
- quando le strutture pubbliche o convenzionate non riescono a erogare tempestivamente le
prestazioni sanitarie in forma diretta, queste possono essere erogate dai privati;
- ogni Regione, poi, stabilisce le modalità per la richiesta del rimborso.
Il paziente ha diritto al rimborso delle spese sanitarie che ha sostenuto al di fuori del servizio
sanitario nazionale, purché si attenga alle modalità previste dalla propria regione d’appartenenza, in
materia di autorizzazione e modalità di richiesta;
se quindi è disposto che prima si debba chiedere ed ottenere l’autorizzazione della Asl competente,
prima di effettuare la prestazione privatamente, occorre, pena il mancato rimborso, ottenere questa
autorizzazione.
Ma cosa accade se le condizioni cliniche del paziente sono tali, da non consentire l’attesa
dell’autorizzazione?
In questo frangente ci viene in aiuto la sentenza n. 2444/01 della Corte di Cassazione sottolineando
che “la preventiva autorizzazione da parte della Asl è necessaria, ma non indispensabile, se il
cittadino si trova in una condizione di salute critica, con imminente pericolo di vita o di aggravio
della malattia”.
A questo proposito la Corte richiama il principio espresso nell’articolo 32 della Costituzione,
secondo cui “la salute è un diritto fondamentale dell’individuo, ma anche un interesse della
collettività e come tale deve essere tutelato”.
Se, dunque, le condizioni del malato non consentono di attendere l’Ok della Asl, bisognerà allegare
alla domanda di rimborso delle spese non autorizzate la descrizione delle ragioni di urgenza, che
hanno costretto il paziente a rivolgersi al privato.
Urgenza, intesa come pericolo di vita o di aggravamento della malattia, evitabile soltanto con cure
tempestive che non si possono ottenere nella struttura pubblica.
Sarà molto utile conservare i documenti che possono dimostrare l’impossibilità di ottenere la
prestazione in tempi utili (per esempio, la richiesta del medico di base e la data dell’appuntamento
ottenuto).