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| NEL 1923 UN PREMIO NOBEL SCOPRI? LA CAUSA DEL CANCRO |
| Posted by davis on Tuesday, 19 June @ W. Europe Daylight Time |
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Perché dimenticarsi
di un genio che non solo aveva vinto il nobel, ma era arrivato
vicino a vincerne altri due? Perché studiare le sue teorie riscritte
e reinterpretate da medici senza scrupoli, anziché leggerle
direttamente sui suoi testi? Nel libro "Metabolismo dei tumori"
delinea l'eziopatogenesi del male, descrivendo il modo in cui la
fermentazione dello zucchero si sostituisce alla normale condizione
di respirazione cellulare e quindi all'ossigeno, in uno stato di
anaerobiosi. Quindi solo in mancanza di ossigeno può svilupparsi il
cancro! L'odierna medicina afferma l'esatto contrario e crede che
questo processo sia un effetto. Ma se si considerano i miliardi di
dollari che il business del cancro frutta ogni anno, si può
comprendere l'interesse di tenere nascoste simili scoperte. Non si
fanno più ricerche in questa direzione e a finanziare e decidere su
che cosa bisogna fare ricerca è come sempre l'industria. Su internet si possono trovare molti studi di Warburg, tra cui il discorso che tenne nel 1996 a Lindau, in Svizzera, dal titolo: "La causa prima e la prevenzione del cancro". Ecco il link (in inglese): http://healingtools.tripod.com/primecause1.html/ Questo paragrafo è la chiave di volta: Cancer, above all other diseases, has countless secondary causes. But, even for cancer, there is only one prime cause. Summarized in a few words, the prime cause of cancer is the replacement of the respiration of oxygen in normal body cells by a fermentation of sugar. Traduco: Il cancro, ancor più che per altre malattie, ha una serie illimitata di cause secondarie. Ma, anche per il cancro, c'è una causa primaria. Riassumendo in poche parole, la prima causa del cancro è la sostituzione della respirazione dell'ossigeno nelle normali cellule del corpo con la fermentazione dello zucchero. |
Segue .....
Le cellule tumorali divengono tali in un terreno in cui si siano generate condizioni di:
Le cellule tumorali hanno un sistema di produzione dell’energia modificato dal ciclo di Krebs all’effetto di Warburg, e pertanto sono perfettamente Ipossiche e quindi RADIORESISTENTI La dinamica delle vescicole acide intracellulari ed il gradiente acido extracellulare genera CHEMIORESISTENZA sia fisiologica che biochimica. Le cellule tumorali non soggiacciono alle regole della TELOMERASI non hanno un limite al numero di riproduzione. E’ evidente il concetto di perdita dell’Omeostasi e quindi la necessità di recuperare L'EQUILIBRIO DINAMICO con apporto di Energia sottoforma di
realizzabile con l’applicazione di RADIAZIONI NON IONIZZANTI. Le “Radiazioni Non Ionizzanti” utilizzabili sono:
Effetti della "TEMPERATURA"sul Sistema ImmunitarioEffetti primari riferibili alle "Citokine Pirogene"
Effetti del "CALORE" sul Sistema MetabolicoEffetti secondari riferibili alla "Piressia Febbrile"
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Effetti di induzione apoptotica |
I
mitocondri delle cellule cancerose sono ridotti nel numero e
parzialmente inattivati dalla mancanza di ossigeno da cui deriva una
forzata inattività sul piano della produzione dell’energia.
L’applicazione di un Campo Elettromagnetico di AF e AP cortocircuita
le tensioni – elettriche delle due membrane mitocondriali con
susseguente apertura di un poro od alla lacerazione della membrana
esterna che provoca l’uscita di AIF nel citoplasma delle cellule
tumorali e quindi la loro induzione all’Apoptosi.
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INFRAROSSI |
con RADIAZIONI DI INFRAROSSI per l'induzione della
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Con le recenti acquisizioni di apparecchiature con CAMPI MAGNETICI INDUTTIVI apriamo la strada all’utilizzo di:
| NANOTECNOLOGIE CON NANOFARMACI |
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LITTLE GREEN MEN
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CITOTOSSICI IN LIPOSOMI FERROMAGNETICI |
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NANOCELLULE FERROMAGNETICHE |
che introdotti nelle masse tumorali con sistemi fisici diretti o indiretti (MAGNETOGUIDA) saranno fatti esplodere in “SITU”, utilizzando un flusso localizzato di
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SORGENTI RADIO PULSANTI |
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PULSANTING RADIO SOURCES |
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DIFFERENZE TRA NECROSI E APOPTOSI |
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NECROSI |
APOPTOSI |
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ASPETTO ISTOLOGICO |
Muoiono
gruppi di cellule contigue Infiammazione |
Colpisce cellule isolate in tessuti vitali Nessuna infiammazione Fagocitosi ad opera di cellule parenchimali adiacenti o di fagociti specializzati |
| CITOLOGIA |
Rigonfiamento cellulare Lisi cellulare con rilascio di enzimi lisosomiali Danno di membrana con assunzione di coloranti |
Coartazione cellulare Frammentazione della cellula in corpi apoptotici senza rilascio di contenuto citoplasmatico I coloranti sono inizialmente esclusi |
| CITOPLASMA |
Rigonfiamento di tutti i compartimenti Mitocondri dilatati con corpi densi Rottura delle membrane plasmatiche e delle mebrane degli organuli |
Condensazione citoplasmatica Compattazione degli organuli ma con conservazione della loro integrità Rigonfiamento transitorio del RE e fusione delle sue cisterne con la membrana cellulare (aspetto vescicolare della superficie cellulare: .BLEBBING.) |
| CROMATINA |
Cromatina con struttura grossolana Flocculazione nucleare |
Cromatina condensata sotto la membrana nucleare in semilune |
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PERMEABILITA' di MEMBRANA |
Alterata | Normale fino a stadi avanzati |
| EVENTI BIOCHIMICI |
Aumento elevato del Ca citosolico Mancanza di un pattern regolare nella degradazione del DNA Alterazione delle sintesi macromolecolari |
Aumento moderato del Ca citosolico Clivaggio del DNA a livello internucleosomale in tipici frammenti perl. attivazione di endonucleasi Legami dipeptidici tra le proteine per azione di transglutaminasi Perdita del potenziale di membrana mitocondriale Rilascio di citocromo C Esposizione di fosfatidilserina al lato esterno della membrana |
| CIRCOSTANZE |
Mai in condizione fisiologiche Ipossia Tossine ad alte dosi |
Spesso in casi di "Morte Programmata. (embriogenesi, morfogenesi, orgasnogenesi) Atrofia Uccisione di cellule da parte di linfociti Controllo sulle cellule della risposta difensiva Agenti tossici a basse dosi (farmaci citotossici, radiazioni, bassi livelli di ipossia) |
| Le nuove frontiere: |
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Dott. Ing. Massa Andrea LAUREATO SPECIALISTA IN INGEGNERIA BIOMEDICA |